Calamaro in due versioni

Qualche giorno fa sono andata a fare la spesa e avevo voglia di calamari. Al banco pesce ne erano rimasti due, decisamente grandi. Li ho presi e ne ho ricavato due diverse ricette: coi tentacoli ho fatto degli spiedini alla griglia al profumo di limone, mentre con la parte della testa, delle “bistecche” con una salsa a base di pomodorini, aglio, prezzemolo e olio extravergine di oliva. Beh il risultato, in entrambi i casi, è stato buonissimo!

MG_6781-2Bcopia

MG_6782-2Bcopia

MG_6786-2Bcopia

MG_6787-2Bcopia

MG_6789-2Bcopia1

MG_6783-2Bcopia

MG_6785-2Bcopia

MG_6791-2Bcopia

MG_6790-2Bcopia

MG_6793-2Bcopia

MG_6794-2Bcopia

MG_6795-2Bcopia

MG_6788-2Bcopia

MG_6797-2Bcopia

MG_6798-2Bcopia

MG_6799-2Bcopia

MG_6800-2Bcopia

MG_6802-2Bcopia

MG_6809-2Bcopia

MG_6807-2Bcopia

Ricordatevi di scattate una foto e pubblicatela su Instagram se provate a fare questa ricetta… non vi dimenticate di taggarmi @thebluebirdkitchen e di aggiungere l’hashtag #thebluebirdkitchen.

Ti è piaciuto questo post? Condividilo

Un calamaro, due ricette rapide e saporite ideali per l'estate

Tempo di preparazione:: 25 mins
Tempo di cottura:: 10 mins
Porzioni:: 4 persone

Ingredienti:

  • 2 calamari piuttosto grossi (circa 1Kg in totale)
  • 300 gr di pomodorini datterino
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1 limone
  • olio extravergine di oliva
  • sale q.b.

Preparazione:

  1. Preparate i calamari pulendoli delle parti più cartilaginee e separando la testa dai tentacoli. Dividete questi ultimi in modo da avere dei pezzettini per ogni tentacolo e infilateli in uno stecchino per spiedini. Ungete leggermente con un filo di olio extravergine di oliva, fate delle piccole incisioni lungo tutta la superficie e mettete da parte. Prendete la parte della testa, togliete le “ali” (non so se si chiamano così in termini tecnici) e ricavatene uno spedino.
  2. Aprite la testa in modo da avere un unico pezzo piatto e con la punta di un coltello afflato, incidetela in modo da formare un reticolato.
  3. Preparate in una ciotola una dadolata di pomodorini datterino, cercate di farli il più piccoli possibile. Condite con sale, abbondante olio extravergine di oliva e un ciuffetto di prezzemolo fresco sminuzzato finemente. Aggiungete anche uno spicchio d’aglio fatto a rondelle (non amo sminuzzarlo troppo perché voglio che sia ben visibile in modo da non rischiare di mangiarlo).
  4. Scaldate una griglia (io li ho fatti sul barbecue, ma potete benissimo usare anche una padella o bistecchiera), quando sarà bella calda adagiateci gli spiedini. Fateli cuocere a fuoco molto alto un minuto o due per lato, non di più altrimenti diventeranno duri e gommosi. Togliete dal fuoco e condite con sale, un filo d’olio a crudo, una grattugiata di scorza di limone e una pruzzata di succo.
  5. Per quanto riguarda invece le “bistecche” di calamaro, adagiatele sempre in una padella ben calda e leggermente oleata dalla parte delle incisioni e fate cuocere per 3 minuti. Poi giratele e fate cuocere altri due minuti (anche qui attenzione alla cottura, meglio qualche istante in meno che in più). Togliete dal fuoco, mettete in un piatto da portata e condite con la dadolata di pomodorini.

Note:

Vi consiglio di preparare le "bistecche" qualche ora prima in modo da lasciarle marinare nei pomodorini per un po'. In questo modo il sapore sarà ancora più ricco e intenso.

author-avatar

Sono da sempre una grande amante della cucina. Posso dire di aver imparato a fare una torta prima delle divisioni a due cifre (cosa che per altro adesso ho dimenticato). Non esiste cibo che non mi piaccia, amo sperimentare e col tempo sono riuscita a creare un mio stile, che predilige la semplicità dei sapori e la genuinità degli ingredienti. Mangiatrice instancabile di asparagi a primavera, fiori di zucca d'estate, cachi d'autunno, zucche d'inverno e patatine fritte tutto l'anno. Benvenuti nel mio mondo, benvenuti nella mia Bluebird Kitchen.