The Bluebird torna al nido

Ormai ci siamo, il viaggio è giunto alla fine, raccolgo le mie cose, chiudo la valigia e torno al nido.


Viaggiare è sempre bello, anche se si tratta solo di lavoro. In questo caso si vive in una situazione strana, si è come in una bolla: si fa ciò che avviene nella quotidianità, ma in un altro luogo a migliaia di chilometri di distanza. A volte si perde la percezione di dove ci si trova perchè si è concentrati nel lavoro, poi si esce per la strada e ci si rende conto che si è in una realtà completamente diversa, con persone, colori, odori, rumori e luci differenti. A volte è bello poter “fuggire” e concedersi una piccola parentesi fuori dall’ordinario.

Hong Kong

La parte che però preferisco rimane il tornare a casa. Quando chiudo la porta di casa il viaggio diventa quasi un sogno, qualcosa che è avvenuto in un tempo ed in uno spazio indefinito. Mi sento come se non fossi mai partita, anche se in realtà, dentro rimangono quelle luci, quei suoni, quelle persone e quei sapori che ho incontrato in quel tempo e in quello spazio ormai lontano.

Taipei
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Sono da sempre una grande amante della cucina. Posso dire di aver imparato a fare una torta prima delle divisioni a due cifre (cosa che per altro adesso ho dimenticato). Non esiste cibo che non mi piaccia, amo sperimentare e col tempo sono riuscita a creare un mio stile, che predilige la semplicità dei sapori e la genuinità degli ingredienti. Mangiatrice instancabile di asparagi a primavera, fiori di zucca d'estate, cachi d'autunno, zucche d'inverno e patatine fritte tutto l'anno. Benvenuti nel mio mondo, benvenuti nella mia Bluebird Kitchen.