Sit back, relax and enjoy your flight

C’è chi odia volare. C’è chi ha paura di volare. C’è chi odia il cibo dell’aereo. C’è invece chi trova l’esperienza in volo una parentesi piuttosto piacevole e non solo un modo per andare da un punto A ad un punto B: questa sono io.


Ultimamente mi è capitato di volare spesso con Emirates e tra le varie compagnie finora provate (non sono molte ma nemmeno poche) batte tutti.
Innanzitutto le hostess, nonostante quella loro divisa beige, che ammazzerebbe chiunque, sono una bellezza da guardare: di tutte le razze, sempre impeccabili con quel trucco perfetto e il loro rossetto rosso, mai sbavato anche dopo 16 ore di volo (io già dopo solo un’ora ho l’aspetto di un Picasso venuto male, ma come faranno?!), quella loro perfezione la trovo estremamente rassicurante.

Altro punto a favore è che il cibo non è affatto male: ecco, stiamo pur sempre parlando di un pasto ad alta quota, cucinato altrove, messo in frigorifero e poi riscaldato, però, rispetto ad altre compagnie trovo che sia molto buono.

Il re assoluto dei pasti ad alta quota rimane comunque il pollo. Il povero pollo viene condito in ogni modo, fatto in tutte le salse, da qualunque compagnia e non può mai mancare. E’ una certezza ed è la classica scelta sicura: se hai dei dubbi su cosa prendere, scegli il pollo. Se non capisci cosa c’è scritto sul menù: scegli il pollo. Se una hostess ti fa una domanda e non hai capito che cosa ti ha chiesto, tu rispondi sempre “Chicken”.

I dessert in aereo sono sempre la parte migliore, in questo caso è una tortina di cioccolato con panna e salsa al frutto della passione… yummy!

Dopo il cibo troviamo l’intrattenimento. Ormai siamo ben lontani dai voli in cui venivano proiettati su una specie di maxi schermo centrale i due o tre film scelti. Siamo anche lontani dalla scelta di pochi canali fissi dove trovare in rotazione qualche serie tv o film quasi sempre in una o due lingue. Ormai è tutto interattivo, si possono scegliere tra tantissimi titoli, in più lingue, giochi, musica, news… In più, in quest’ultimo volo, finalmente ho trovato degli schermi decisamente più grandi rispetto al normale e soprattutto in HD.

C’è però una certezza che rimane nell’intrattenimento aereo e che sta come il pollo al pasto: sto parlando di “Friends”. Ormai credo che sia ancora trasmesso solo dalle compagnie aeree che lo tengono in programmazione ormai da anni: al principio era la novità, poi è diventato prima il programma di punta, poi quello revival e adesso credo possa essere considerato documento storico.

E’ comunque sempre bello rivedere le puntate

Sarà che ultimamente non ho viaggiato molto, se non per lavoro, e quindi considero il viaggio in aereo come una parentesi di relax tra le corse prima di partire e il lavoro intensivo nel luogo di destinazione, ma a me volare piace. Mi piace perdermi nei paesaggi che si vedono dal finestrino, anche se si tratta solo di nuvole e cielo, mi piace rilassarmi guardando un film mentre vengo “coccolata” dagli assistenti di volo e sbirciare ogni tanto la cartina che mi dice quale parte del mondo sto sorvolando, chiudere gli occhi e addormentarmi mentre immagino quello che sta accadendo in quel preciso posto sulla terra ferma, quale cultura, quali popoli e quali paesaggi ci saranno.

Per me è proprio il caso di dirlo: Welcome on board, sit back, relax and enjoy your flight.

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Sono da sempre una grande amante della cucina. Posso dire di aver imparato a fare una torta prima delle divisioni a due cifre (cosa che per altro adesso ho dimenticato). Non esiste cibo che non mi piaccia, amo sperimentare e col tempo sono riuscita a creare un mio stile, che predilige la semplicità dei sapori e la genuinità degli ingredienti. Mangiatrice instancabile di asparagi a primavera, fiori di zucca d'estate, cachi d'autunno, zucche d'inverno e patatine fritte tutto l'anno. Benvenuti nel mio mondo, benvenuti nella mia Bluebird Kitchen.