Mini quiche alle ortiche

27/05/2020
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Mini quiche alle ortiche

Post in collaborazione con Zalando Privé
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Le stavo cercando da tantissimo tempo ma non riuscivo a trovarle, poi finalmente qualche giorno fa, mentre passeggiavo tra boschi e campi con Bracchetta le ho trovate, che cosa? Le ortiche. Mi sono subito munita di guanti e cesta e qualche giorno dopo sono tornata nello stesso punto per raccoglierle, cucinarle e prepararvi queste mini quiche alle ortiche.

Erano tantissimi anni che non le mangiavo, infatti non mi ricordavo nemmeno più esattamente che sapore avessero, mi ricordavo che da piccola me le preparava mia nonna e che a me piacevano, ma francamente non riuscivo ad attingere dalla mia memoria un sapore specifico. Ecco, ora che le ho assaggiate nuovamente posso dire che sono buonissime! Hanno un sapore simile allo spinacio ma più intenso e soprattutto una consistenza più carnosa.

Le ortiche sono delle piante infestanti piuttosto diffuse, i tratti distintivi principali per riconoscerle sono le foglie un po’ appuntite, dentellate e che crescono lungo lo stelo accoppiate a quattro, ognuna che si sviluppa in una direzione diversa, hanno inoltre dei peletti urticanti che si trovano sotto la foglia e la sezione dello stelo è a quattro lobi. Miraccomando, quando si tratta di erbe spontanee, non raccogliete e cucinate nulla se non siete sicuri al 200% che si tratta di una pianta commestibile.

Essendo molto urticanti (mi ero dimenticata quanto pizzicassero se toccate) per raccoglierle dovete mettervi i guanti, vi consiglio di prendere le foglie più in alto più giovani. Una volta colte, nel giro di 24 ore perdono il potere urticante in modo naturale, quindi se non le cucinate subito e le conservate in frigorifero, dopo un giorno, potrete toccarle tranquillamente con le mani nude.

Per lavarle io ho staccato le singole foglie e le ho messe a mollo in acqua e mezzo cucchiaino di bicarbonato. Le ho lavate un paio di volte così da essere sicura di eliminare terra ed eventuali insetti presenti e a quel punto le ho sbollentate in acqua calda per circa 5 minuti. Una volta cotte, saranno definitivamente innocue e pronte per essere usate per varie preparazioni: risotti, frittate, ripieni dei tortelli, paste. Insomma, è un ingrediente piuttosto versatile che io ho deciso di impiegare per preparare delle mini quiche alle ortiche. La pasta alla base è un pasta frolla salata al timo, mentre il ripieno è con ortiche, ricotta e pecorino, una vera e propria delizia.

Visto che l’ingrediente principale usato era un’erba spontanea, ho deciso di fare delle fotografie un po’ diverse dal solito, una volta cucinate, le ho portate con me in un meraviglioso campo e all’ombra di una grossa quercia le ho fotografate.

Ringrazio Zalando Privé che ha sponsorizzato questa ricetta grazie a piatti, bicchieri e taglieri acquistati nella sezione dedicata alla casa e la cucina del loro portale dove trovate ogni giorno nuove offerte imperdibili.

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Mini quiche alle ortiche

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5 da 1 voto
Preparazione 45 minuti
Cottura 40 minuti
Tempo di riposo della frolla 30 minuti
Tempo totale 1 ora 55 minuti
Porzioni 4 mini quiche

Ingredienti

Per la pasta frolla salata al timo:

  • 125 gr farina tipo 2 (o tipo 1)
  • 100 gr burro freddo
  • 1 tuorlo
  • 5 rametti timo fresco
  • 1/2 cucchiaino sale fino

Per il ripieno:

  • 100 gr ortiche pulite
  • 100 gr ricotta
  • 30 gr pecorino romano
  • 1 cipollotto rosso
  • noce moscata
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Attrezzatura necessaria:

  • 4 teglie per crostatine da 10 cm o 1 stampo da 22 cm

Procedimento

  • Preparate subito la pasta frolla salata. In una ciotola mettete la farina, il sale e le foglioline di timo fresco. Aggiungete al centro il burro freddo fatto a pezzetti e il tuorlo e iniziate a lavorare in modo da creare un impasto omogeneo.
    Non lavorate troppo l'impasto, se volete potete anche inserire tutti gli ingredienti in un frullatore, accenderlo ad intermittenza e appena vedrete crearsi una specie di crumble, trasferitelo su un piano di lavoro per compattare gli ingredienti con le mani.
    Coprite e fate riposare in frigorifero per 30 minuti.
  • Accendete il forno a 190°C.
  • Togliete le foglie delle ortiche dai gambi usando dei guanti (se le ortiche sono state colte da più di 24 ore, non dovrebbero essere più urticanti quindi non sono necessari) e lascaitele a mollo in acqua fredda e mezzo cucchiaino di bicarbonato. Lavatele bene in modo da eliminare tutta la terra ed eventuali insetti.
  • Mettete a scaldare una pentola con dell'acqua. Appena inizia a bollire, salate e mettete a cuocere le ortiche per 5 minuti. Scolate, strizzate e sminuzzate.
  • Tagliate la cipolla pulita e lavata a fettine e mettetela in una padella a rosolare con un filo di olio extravergine di oliva. Dopo circa un paio di minuti, aggiungete le ortiche, salate (non esagerate perchè poi dovrete aggiungere il pecorino che aggiungerà sapidità) e fate cuocere per altri 5 minuti, girando spesso. La cipolla dovrà essere appassita e l'ortica insaporita.
  • Togliete dal fuoco e condite con la ricotta, il pecorino grattugiato e una grattugiata di noce moscata. Fate intiepidire.
  • Togliete la frolla dal frigorifero, dividetela nei quattro stampi e stendetela in modo omogeneo all'interno. Dividete la farcitura nelle quattro quiche e terminate con una grattugiata di pecorino romano (se volete potete lasciare da parte qualche foglia di ortica ed usarla per decorare le quiche).
  • Infornate e fate cuocere per circa 30 minuti, dovrete avere la frolla leggermente dorata e sulla superficie si dovrà essere formata una crosticina.
    Togliete dal forno e fate leggermente intiepidire prima di servire.
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Sono da sempre una grande amante della cucina. Posso dire di aver imparato a fare una torta prima delle divisioni a due cifre (cosa che per altro adesso ho dimenticato). Non esiste cibo che non mi piaccia, amo sperimentare e col tempo sono riuscita a creare un mio stile, che predilige la semplicità dei sapori e la genuinità degli ingredienti. Mangiatrice instancabile di asparagi a primavera, fiori di zucca d'estate, cachi d'autunno, zucche d'inverno e patatine fritte tutto l'anno. Benvenuti nel mio mondo, benvenuti nella mia Bluebird Kitchen.