Ovetto e la raccolta differenziata

Ormai l’abbiamo capito tutti: la raccolta differenziata è una gran bella cosa per l’ambiente ed è ormai entrata a far parte delle nostre vite. Non so voi, ma io, sono talmente abituata a farla, che se per caso butto il torsolo di una mela nel generico invece che nell’umido, vengo sopraffatta da sensi di colpa devastanti, immaginando ormai la distruzione del pianeta causata proprio dall’aver buttato un torsolo di mela nel sacchetto sbagliato.

Questa civile abitudine ha però un lato negativo: dove metto i vari cestini per la raccolta? Ormai la spazzatura non può piu’ essere segregata in un unico angolo della casa (sotto il lavello della cucina, di norma) per poi essere buttata nel cassonetto sotto casa. Adesso c’è tutta una pianificazione ben precisa che implica il dover adibire piu’ zone a diversi tipi di spazzatura. Sulla carta è tutto semplice, ma al lato partico, se anche voi vivete o avete vissuto in un mono/bilocale, il problema si sente eccome!

Ok, è vero, se vivete in un condominio ci sono i cassonetti, ma se siete pigri quanto me e soprattutto vivete a Varese dove non è tanto difficile che piova, chi ha voglia di uscire ogni volta che si deve buttare il vasetto dello yogurt o la bottiglia di birra?! (anche perchè il 90% dei casi si è in pigiama, scalzi e con un aspetto che non vorreste far vedere nemmeno a vostra madre). A questo proposito mi sono messa alla ricerca di varie tipologie di contenitori che potessero essere funzionali ma anche esteticamente carini dal momeno che sarebbero rimasti a vista e soprattutto all’ingresso di casa.

In totale, all’appello ci sono 5 diversi tipi di spazzatura a cui dare una casa: umido, generico, carta, plastica e vetro. I primi due li ho subito segregati sotto il lavello di cucina, dove sono sempre stati (perchè in fondo loro sono sempre stati uniti in un unico sacchetto e se anche adesso si trovano separati, vogliono comunque sentire la vicinanza l’uno, dell’altro). Ci manca da sistemare la magica triade: carta, vetro e plastica.
Il mio primo acquisto per risolvere questa situazione risale a parecchi anni fa, quando comprai i contenitori della Seletti in plastica.

seletti differenziata

Sono abbastanza comodi, anche perchè si riescono a pulire facilmente e avendo le maniglie, si possono spostare. C’è da dire che però, col tempo, si sono tutti afflosciati, non stavano piu’ chiusi e soprattutto, nonostante fossero un pochino piu’ carini rispetto a dei bidoni di plastica neri, occupavano abbastanza spazio.
Qualche settimana fa però, navigando tra i tanti siti di arredamento e cose per la casa che bazzico regolarmente, mi sono imbattuta in Ovetto by Soldi Design.

Bianco-Ovetto_1

Bianco-Ovetto_2

Esiste in vari colori e finiture. Io l’ho acquistato bianco (come quello nella foto), ma esistono di tanti altri colori e addirittura con una finitura verniciato lucido.

ovetto-monocolore-flow-soldidesign

Ovetto_SoldiDesign_Gala_-canvas-640

Il prezzo non è dei piu’ economici (soprattutto se si pensa che si tratta di un bidone per la spazzatura, che anche se ha un design diverso, pur sempre spazzatura contiene!) io l’ho acquistato su LoveThesign e l’ho pagato 127 euro (a listino è 149,99) ma si può trovare anche su altri siti di arredamento come Mohd ma il prezzo è leggermente maggiore.

Il funzionamento è molto semplice: è dotato di 3 scompartimenti diversi (con capacità di 19 lt l’uno), piu’ una “testa” schiaccia-bottiglie, ruota e, cosa molto importante, occupa davvero poco spazio (h 84 cm / Diam. Ø 45 cm).

Ovetto_SoldiDesign_Gala_Nero_Bohero_1-canvas-640

In piu’ è realizzato in materiale plastico riciclato dal 40 al 70% per la versione bianca e colorata, mentre quella nera deriva da materiale 100% riciclato (come i contenitori interni) ed è disegnato e prodotto interamente in Italia (che di questi tempi non fa mai male). I singoli scomparti interni hanno un profilo estraibile che permette di fissare bene in sacchetto all’interno, in modo che, quando si infilano gli oggetti da buttare dall’alto, non si richiuda su se stesso.
Insomma, nonostante sia un po’ caro, a me piace tantissimo, anche perchè è davvero capiente nonostante occupi poco spazio, in piu’ esteticamente lo trovo divertente e carino e tutti quelli he entrano in casa mi chiedono subito di cosa si tratta.

E voi, come siete organizzati con la raccolta differenziata?

Ti è piaciuto questo post? Condividilo
0

author-avatar

Sono da sempre una grande amante della cucina. Posso dire di aver imparato a fare una torta prima delle divisioni a due cifre (cosa che per altro adesso ho dimenticato). Non esiste cibo che non mi piaccia, amo sperimentare e col tempo sono riuscita a creare un mio stile, che predilige la semplicità dei sapori e la genuinità degli ingredienti. Mangiatrice instancabile di asparagi a primavera, fiori di zucca d'estate, cachi d'autunno, zucche d'inverno e patatine fritte tutto l'anno. Benvenuti nel mio mondo, benvenuti nella mia Bluebird Kitchen.