Menù di San Valentino

13/02/2020
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Menù di San Valentino

Ecco il mio “menù dell’amore” per questo San Valentino 2020
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Ormai il menù di San Valentino è una tradizione e per il quinto anno di fila (leggi qui quelli proposti nel 2016, 2017, 2018 e 2019), ecco un menù per festeggiare l’amore.

Quest’anno ho pensato di preparare solo due piatti, un dolce soffice e un risotto.

Il risotto per me è legato ad un rituale ben preciso: lo preparo sempre insieme a Silvio. Ci si ritrova, si mette della musica, si apre una bottiglia di vino e intanto che io lo preparo, si chiacchiera, si brinda e si passa del tempo insieme. Questo è un rituale che mi fa stare bene, mi fa sentire in sintonia con tutto ciò che mi circonda ed è il motivo per cui ho deciso di prepararlo proprio per festeggiare questo San Valentino.

Come dolce ho attinto invece al ricettario di mia mamma riadattando una ricetta colombiana che mangiava spesso da piccola (mia mamma è cresciuta in Colombia). Nella versione originale veniva usato l’ananas, io ho optato per un ingrediente un po’ più locale e di stagione, le arance, l’ho arricchita con delle gocce di cioccolato (perchè il cioccolato sta sempre bene, a San Valentino e non solo) e ho modificato un po’ le dosi per renderlo più leggero.

Per la tavola ho deciso di usare dei fiori secchi che avevo già in casa, alcuni li ho essiccati io, altri invece li ho acquistati.

Ho creato dei piccoli mazzetti con rametti di eucaliptus (si seccano molto facilmente, basta semplicemente metterli in un vaso senza acqua, pian pianino diventeranno più rigidi e dureranno tantissimo), fiori di erba della pampas (recuperati dalla pianta del mio vicino di casa un anno e mezzo fa. Anche loro durano perfettamente senza acqua, l’unica cosa fate attenzione perchè diventano un po’ più “volatili” con il passare del tempo) e dei semi del fiore del papavero (che però ho acquistato).

Come vasi ho usato dei vecchi barattoli e boccette di candele e profumatori per ambiente di un bel colore ambrato.

Io non amo centrotavola o decorazioni troppo invasive perchè bisogna sempre ricordarsi che la cosa principale che bisogna fare su una tavola è… mangiare! Decidete quindi voi dove sistemare le decorazioni in base alla forma e alla struttura del vostro tavolo. Nel mio caso, avendo un tavolo rettangolare piuttosto stretto, ho preferito metterle lateralmente così da non ingombrare troppo la parte centrale.

Per quanto riguarda le stoviglie, ho fatto un mix di antico e moderno, ho ripreso il tocco un po’ romantico che donano i fiori secchi usando dei bicchieri di cristallo antichi (questi erano della nonna di Silvio, ma se visitate mercatini dell’antiquariato li trovate facilmente e a prezzi molto abbordabili) insieme ad una bottiglia in cristallo dove ho messo il vino. Mentre piatti e posate hanno un design decisamente più moderno e minimale.

Arriviamo alla parte delle ricette, come piatto unico ho pensato di rifare il risotto alla barbabietola con caprino ed erba cipollina (me l’avevate visto fare qualche settimana fa su Instagram), oltre ad avere un colore meraviglioso, ha anche un sapore molto delicato.

Vi consiglio di non usare le barbabietole già cotte (al vapore o al forno) che si trovano solitamente al supermercato, questo perché hanno un sapore decisamente più dolciastro (che non a tutti piace) rispetto a quelle acquistate ancora crude e poi cotte direttamente in forno, otterrete un colore molto più intenso e brillante oltre ad un sapore leggermente più neutro e delicato.

Questo risotto ho deciso di mantecarlo con del  parmigiano e una noce di caprino aromatizzato all’erba cipollina così da smorzare un po’ la dolcezza della barbabietola. Se volete sapere tutti i trucchi per realizzare un risotto perfetto, trovate le indicazioni in questo vecchio post.

Come dolce ho preparato una torta rovesciata molto semplice (potete tranquillamente farla anche in anticipo) a base di arance e gocce di cioccolato. Risulta soffice e il contrasto con l’aspro delle arance la rende molto particolare. Se volete, potete servirla accompagnata da un tocco di golosità in più, ovvero da della panna montata fresca.

San Valentino è la festa dell’amore e il modo migliore per poterlo festeggiare è concedendoci gli uni agli altri, regalando il nostro tempo, le nostre attenzioni, il nostro rispetto e appoggio incondizionato. Festeggiatelo con le persone che amate di più, che vi fanno stare bene, che vi supportano e che accolgono il vostro amore senza cannibalizzarlo: la vostra famiglia, i vostri amici, i vostri animali.

Gli oggetti non sono una dimostrazione di amore, una carezza, un abbraccio, un sorriso, un respiro all’unisono, questi lo sono e questi sono i doni più belli, più veri, tangibili, che non passeranno mai di moda, che vi riempiranno il cuore negli anni a venire e di cui abbiamo davvero tantissimo bisogno, ora più che mai.

Buon San Valentino.

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Risotto barbabietole e caprino

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Preparazione 40 minuti
Cottura 30 minuti
Tempo totale 1 ora 10 minuti
Porzioni 2 persone

Ingredienti

  • 2 barbabietole crude piccole*
  • 1/2 cipolla
  • 3 foglie alloro
  • 200 gr riso carnaroli
  • 1/2 bicchiere vino rosso
  • 750 ml acqua bollente
  • 30 gr parmigiano reggiano
  • 20 gr burro
  • 100 gr caprino
  • erba cipollina fresca
  • sale
  • Olio extravergine di oliva

Procedimento

  • Accendete il forno a 230°C.
    Lavate le barbabietole così da eliminare il grosso della terra, pelatele come se fossero delle patate, sciacquatele nuovamente, dividetele in quattro e mettetele al centro di un foglio di carta forno. Condite con un pizzico di sale e un filo d'olio. Richiudete il cartoccio e mettete a cuocere in forno per circa 30 minuti.
  • Mettete a scaldare l'acqua che vi servirà per creare il "brodo di barbabietola" e portare a cottura il risotto.
    Quando le barbabietole saranno pronte (dovranno essere morbide) mettetele in un frullatore, aggiungete circa 500 ml di acqua bollente e frullate in modo da ottenere il brodo di barbabietola.
  • Pulite, lavate mezza cipolla e tagliatela a dadini.
    In una pentola mettete un filo d'olio e fate rosolare per circa 2 minuti a fuoco dolce la cipolla insieme alle foglie di alloro. Salate leggermente e appena la cipolla sarà leggemente appassita aggiungete il riso. Tostatelo girandolo spesso con un mestolo in modo da far tostare in modo omogeneo tutto il riso e salate leggermente.
  • Appena iniziate a sentire scricchiolare il riso e non riuscite a tenere tra le dita i chicchi perchè molto caldi, aggiungete il vino. Mescolate, fate evaporare l'alcool e iniziate ad aggiungere poco per volta il brodo di barbabietola.
    Fate cuocere il riso a fuoco medio/dolce, mescolando spesso e aggiungendo poco per volta il brodo di barbabietola e, se vedete che il brodo non è tanto liquido, aiutate la cottura del riso aggiungendo anche un pochino di acqua calda.
    Cuocerà in circa 15/18 minuti.
  • Intanto che il risotto cuoce, grattugiate il parmigiano.
    In una ciotolina mettete il caprino e condite con 6 fili di erba cipollina tritata, mescolate e lasciate da parte.
  • Quando il riso sarà cotto (tenete conto che il riso continuerà a cuocere anche durante la mantecatura), aggiungete il burro e il parmigiano grattuggiato. Mantecate in modo che si formi un bel risotto cremoso.
  • Servite il risotto in piatti piani tiepidi, aggiungete metà del caprino condito al centro del risotto e dell'erba cipollina tritata e servite.

Note

*se non trovate le barbabietole crude, potete usare anche quelle precotte. In questo caso non ci sarà bisogno di cuocerle prima in forno, Tenete presente che le barbabietole precotte hanno un sapore decisamente più forte e dolce.
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Torta rovesciata arance e cioccolato

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Preparazione 10 minuti
Cottura 25 minuti
Tempo totale 35 minuti
Porzioni 6 persone

Ingredienti

  • 3 arance non trattate
  • 30 gr burro
  • 50 gr zucchero di canna
  • 3 uova
  • 150 gr zucchero
  • 150 gr farina 00
  • 1/2 bustina lievito per dolci
  • 30 gr gocce di cioccolato

Procedimento

  • Accendete il forno a 180°C.
  • Lavate le arance e grattugiate la scorza di due.
    Mettete da parte la scorza e pelate a vivo (eliminate le due estremità e tagliate la buccia in modo da spogliare l'arancia).
    Tagliate a fettine di circa 5 mm l'una e mettete in una padella con il burro e lo zucchero di canna.
    Fate cuocere per circa 2 minuti a fuoco medio in modo da caramellare leggermente le arance e togliete dal fuoco.
  • In una ciotola montate le uova con lo zucchero e la scorza d'arancia. Aggiungete quindi la farina, il lievito in polvere e amalgamate bene tutti gi ingredienti.
    Infarinate leggermente le gocce di cioccolato e aggiungetele all'impasto mescolando delicatamente.
  • Prendete una teglia e adagiate sul fondo le fette di arancia, ricoprite con tutto il succo e infine con l'impasto in modo omogeneo.
    Infornate e cuocete per circa 25 minuti.
    Appena pronta, togliete dal forno e fate leggermente intipeidire prima di capovolgere e sfornate.
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Sono da sempre una grande amante della cucina. Posso dire di aver imparato a fare una torta prima delle divisioni a due cifre (cosa che per altro adesso ho dimenticato). Non esiste cibo che non mi piaccia, amo sperimentare e col tempo sono riuscita a creare un mio stile, che predilige la semplicità dei sapori e la genuinità degli ingredienti. Mangiatrice instancabile di asparagi a primavera, fiori di zucca d'estate, cachi d'autunno, zucche d'inverno e patatine fritte tutto l'anno. Benvenuti nel mio mondo, benvenuti nella mia Bluebird Kitchen.