La cena in terrazza: le mie radici

16/07/2019
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La cena in terrazza: le mie radici

Il racconto della cena in terrazza del 13 luglio 2019
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Se penso alle mie radici, ai luoghi che mi vengono subito in mente quando penso alla mia infanzia, non posso che fare a meno di pensare alla Toscana. Sono nata e cresciuta in Lombardia ma tutte le mie origini sono lì e sin da bambina, non appena c’era un weekend lungo, una vacanza, si caricava la macchina e si partiva. La strada da fare per raggiungere casa dei miei nonni a Lucca è stata una delle prime che ho memorizzato: tangenziale ovest di Milano, seguire le indicazioni per Bologna, poi Parma, la Cisa con le sue curva (ah, quante volte sono stata male su quel benedetto passo), la Versilia e poi l’uscita: LUCCA.

Il profumo della niepitella cresciuta spontanea, le cicale, le pesche mangiate ancora calde direttamente dall’albero, i tuffi nel fieno, l’andare a vedere nel covino se le galline avevano fatto le uova, il gelato dopo cena, le cure termali perché così d’inverno non si prendeva il raffreddore (mai capito se facessero davvero bene oppure no, ma bisognava farle a tutti i costi) e le partenze verso il mare all’Isola d’Elba.

Durante la cena in terrazza del 13 giugno ho cercato di ripercorrere tutti quei sapori che sono capaci di riportarmi in un istante in quei luoghi e in quei giorni. Un viaggio nel tempo che riesce a collegare passato, presente e futuro grazie ai gesti, ai sapori propri della mia famiglia.

Pasta di pane e salvia fritta, panzanella (la merenda che mi preparava mia nonna usando le olive taggiasche in salamoia dei suoi ulivi, i pomodori e il basilico appena colto nell’orto condendo con l’aceto che faceva usando una madre ereditata da una sua zia), i sapori del castagnaccio rivisitati per il primo: farina di castagne, uvetta, rosmarino, ricotta e pecorino per poi fare un tuffo al mare con le pesche al forno con l’Aleatico dell’Isola d’Elba e il gelato alla crema.

Un grazie speciale a Silvia di GreenWine.it che ha offerto i suoi vini biologici e biodinamici per brindare insieme durante la serata e che ha messo a disposizione un buono sconto del 10% per l’acquisto dei suoi vini (vi consiglio questo Lambrusco Bianco, da sogno!) inserendo BLUEBIRD in fase di checkout .
Francesca, che ha deciso di regalare l’olio extravergine d’oliva della sua azienda di famiglia, l’olio Sciabacco, a tutti i partecipanti alla serata e soprattutto un grazie speciale a chi è venuto e ha voluto condividere questa serata speciale con me.

Sono rimasti ancora dei posti per l’ultima cena dell’anno, quella del 27 luglio, lì vi porterò in viaggio con me facendovi assaporare i sapori che hanno segnato le mie esperienze, per prenotarsi clicca qui.

 

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Sono da sempre una grande amante della cucina. Posso dire di aver imparato a fare una torta prima delle divisioni a due cifre (cosa che per altro adesso ho dimenticato). Non esiste cibo che non mi piaccia, amo sperimentare e col tempo sono riuscita a creare un mio stile, che predilige la semplicità dei sapori e la genuinità degli ingredienti. Mangiatrice instancabile di asparagi a primavera, fiori di zucca d'estate, cachi d'autunno, zucche d'inverno e patatine fritte tutto l'anno. Benvenuti nel mio mondo, benvenuti nella mia Bluebird Kitchen.