Kanelbullar

15/11/2018
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Kanelbullar

La ricetta del Kanelbullar rivista e corretta
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Questa ricetta era stata inizialmente pubblicata due anni fa. L’avevo scritta ed usata per farvi gli auguri di Natale e mi era stata donata da Giulia che a sua volta l’aveva ereditata da sua nonna Adele di origini svedesi. La ricetta era molto buona ma aveva un piccolo difetto, appena si raffreddavano diventavano un po’ secchi.

Qualche giorno fa, una di voi li ha rifatti e ha condiviso lo scatto nelle sue Instagram Stories taggandomi, io ho condiviso subito quel momento a suon di #NonSoloBananaBread (sì, la ricetta del banana bread insieme a quella della vellutata di zucca e cavolo nero sono le ricette piu’ cliccate e rifatte del blog), dicendo però che la ricetta aveva un piccolo problema: si seccava facilmente.

Da lì è partito un vero e proprio scambio di ricette e consigli in direct. Io li ho messi insieme, li ho applicati e questa è la ricetta definitiva che ne è venuta fuori, una specie di “Frankenstein alla cannella“. Spero vi piacciano.

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Kanelbullar

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Preparazione 2 ore
Cottura 15 minuti
Tempo totale 2 ore 15 minuti
Porzioni 9 dolcetti

Ingredienti

Per la base

  • 300 ml latte intero
  • 1 bustina lievito di birra disidratato (7 gr)
  • 600 gr farina 00
  • 100 gr burro
  • 75 gr zucchero semolato
  • 1/2 cucchiaino sale

Per il ripieno

  • 70 gr burro a temperatura ambiente
  • 30 gr zucchero di canna
  • 15 gr cannella in polvere

Per l'esterno

  • latte
  • cannella in polvere
  • 20 gr zucchero di canna
  • 3 cucchiaio sciroppo di mais

Procedimento

  • Partite subito dalla base. Fate sciogliere il burro a bagnomaria e intiepidite il latte (la temperatura non deve superare i 37°C). Aggiungete al latte il lievito di birra, mescolate per farlo sciogliere e lasciate riposare per circa 15 minuti in modo da riattivarlo. Appena il burro si sarà fuso aggiungete anche quest’ultimo insieme allo zucchero e il sale. Mescolate in modo che tutti gli ingredienti si sciolgano e si amalgamino.
  • A questo punto trasferite il composto in una ciotola (o in una planetaria) e iniziate ad aggiungere piano piano la farina setacciata iniziando ad amalgamare gli ingredienti inizialmente con una forchetta e poi con l’aiuto delle mani.
  • Impastate vigorosamente fintanto che l’impasto non sarà liscio e si staccherà da solo dalle mani e dalla ciotola (inizialmente è molto appiccicoso ma non vi preoccupate, è normale e non c’è bisogno di aggiungere della farina).
    Mettete l’impasto a riposare in una ciotola, coperta con un canovaccio inumidito, in un posto tiepido (vicino ad un termosifone va benissimo o in un forno con la luce accesa) per 1 ora.
  • Accendete il forno statico a 210°C.
    Appena l’impasto sarà pronto, trasferite su una superficie lievemente infarinata. Stendetelo in modo da formare un rettangolo che abbia uno spessore di circa 1 cm. Spennellatelo con il burro a cui aggiungere la cannella in polvere e lo zucchero. Arrotolate e tagliate delle fette di circa 3 cm di spessore. Mettetele su una teglia con della carta forno. Fate riposare, sempre coperti da un canovaccio inumidito per altri 30 minuti.
    Cospargete quindi con il latte e infornate per 12/15 minuti, fintanto che non si saranno dorati.
  • Togliete dal forno e, ancora caldi, spennellate con lo sciroppo di mais e lo zucchero. Lasciate riposare coperti da un canovaccio inumidito per qualche minuto e poi servite.
    Per poterli conservare potete metterli in contenitori e congelarli. Riscaldateli poi direttamente da congelati nel tostapane o in forno o su una piastra poco prima di mangiarli.
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Sono da sempre una grande amante della cucina. Posso dire di aver imparato a fare una torta prima delle divisioni a due cifre (cosa che per altro adesso ho dimenticato). Non esiste cibo che non mi piaccia, amo sperimentare e col tempo sono riuscita a creare un mio stile, che predilige la semplicità dei sapori e la genuinità degli ingredienti. Mangiatrice instancabile di asparagi a primavera, fiori di zucca d'estate, cachi d'autunno, zucche d'inverno e patatine fritte tutto l'anno. Benvenuti nel mio mondo, benvenuti nella mia Bluebird Kitchen.