27/11/2019
________________

Gift guide alternativa 2019

Foto di copertina by Annie Spratt da Unsplash
________________

Quest’anno per iniziare a parlare di Natale ho pensato di partire proprio da qui: i regali.

Ogni anno mi diverto a creare una “gift guide” , cambiano le idee ma il principio e il filo conduttore con cui seleziono le idee regalo no: cercare di fare dei regali capaci di non essere solo dei pensieri per la persona a cui li stiamo facendo, ma che facciano anche bene, sia perché magari hanno un impatto sull’ambiente basso, sia perché magari provengono da piccole realtà artigianali ed indipendenti.

Anche quest’anno questo sarà il filo rosso che collegherà le mie scelte, intanto vi invito anche a leggere le idee degli scorsi anni cliccando qui, troverete anche le mie proposte “home made” perché si sa, mai come a Natale ci si sbizzarrisce e si da sfogo alla propria creatività e manualità.

Fotografie

Se da un lato la fotografia mai come in questo periodo storico è diventata comune e diffusa (parliamoci chiaro, adesso TUTTI fotografano TUTTO, ormai ci siamo trasformati nello stereotipo del turista Giapponese di un tempo…) dall’altro le fotografie spesso rimangono intrappolate all’interno dei nostri cellulari, delle schede SD nei dischi di memoria dei computer. Si sta sempre di piu’ perdendo l’abitudine della stampa e del creare l’album da poter sfogliare a distanza di anni per poter ricordare quei momenti con un briciolo di nostalgia mista a felicità.

Questo Natale potrebbe essere il momento buono per ricominciare a stampare le vostre foto, o meglio, le foto dei vostri cari. Una buona idea sarebbe quella di regalare un buono proprio per fare questo. Online non sono tantissimi i siti che offrono la possibilità di optare per l’acquisto di Buoni Regalo per la stampa fotografica ma sono riuscita comunque a scovarne qualcuno.Cheerz è uno di questi e ti permette di regalare dei buoni da un minimo di 10 Euro ad un massimo di 200, volendo con un sovrapprezzo di Euro 4,50, il buono viene stampato ed inviato direttamente al destinatario.

Anche Pixum offre quest’opzione ma si può scegliere solo tra tre valori: 25, 50 o 100 Euro. In questo caso il buono viene inviato in formato pdf all’indirizzo email associato all’account registrato.

Anche Tonki, le stampe su cartone che si trasformano e diventano un quadro da poter appendere dove preferite, offre l’opzione “Tonki GiftCard”, in questo caso si può scegliere tra uno degli importi proposti o aggiungere l’importo personalizzato. Il buono anche in questo caso viene inviato tramite email.

Se poi volete rendere piu’ completo questo regalo, potreste anche optare per l’acquisto di un album fotografico vuoto dove magari far trovare all’interno il buono per la stampa, a tal proposito vi segnalo quelli che realizza Pamela con copertina in legno completamente personalizzabile, il cartoncino che utilizza per le pagine interne è riciclato e ottenuto con scarti agroalimentari del mais che gli conferiscono una texture un po’ rustica davvero interessante, viene poi rilegato con anelli color oro rosa e potete scegliere di scrivere ciò che volete utlizzando diversi font. Se siete interessati vi consiglio di ordinarli presto perché i tempi di consegna sono attorno ai 10 giorni, inoltre questo sabato (30 novembre 2019) ci sarà una piccola sorpresina che li riguarderà, quindi… seguite Pamela e teneteli d’occhio… io vi ho avvisato…

Sono disponibili in diversi formati e li trovate qui.

Credits: Tonki
Credits: Cheerz

Un cambio di abitudini

Solitamente gennaio è il mese (insieme a settembre) dei nuovi inizi e dei buoni propositi, lasciando perdere la palestra e la dieta (che quelle ad intervalli regolari saltano sempre fuori) quello che vi propongo io è di regalare un cambio di abitudine verso uno stile di vita più consapevole.

Ormai online iniziano a esserci sempre più concept store dove poter entrare e non dover perdere tempo a fare ricerche personali per cercare di capire quanto etico sia un prodotto e quale sia il suo impatto ambientale e, diciamocelo, è davvero una gran bella comodità! Ecco che allora vi propongo di buttare un occhio su Friendly Shop, negozio con sede a Padova che ha anche uno store online dove poter trovare diversi articoli sia per la casa che per la persona, plastic free o volti al ridurre i consumi. Potete scegliere di creare dei mini kit da regalare oppure optare per una gift card.

Una realtà simile è Negozio Leggero che cerca di eliminare quanto più possibile il packaging ed optare per prodotti di vario tipo alla spina. Da poco ha aperto lo store online dove si possono acquistare i loro prodotti e anche dei buoni spesa. Carina anche l’idea regalo del kit ricetta (al costo di Euro 2,50) con un mix di farine per creare i pepparkakor , dei biscottini natalizi tipici del Nord Europa.

Proprio perchè si tratta di rticoli alla spina, potrebbe essere carino aggiungere anche un contenitore da poter mettere in dispensa, dal classico trasparente Ikea con chiusura ermetica , a quelli scuri in vetro con coperchio in legno, sempre Ikea, o quelli dal design ricercato di Hay.

Sempre rimanendo in tema “sostenibilità in cucina” vi segnalo anche il mio planner per la pianificazione settimanale dei pasti, che non solo aiuta ad essere piu’ organizzati, ma anche a fare delle spese piu’ mirate e senza sprechi.

Credits: Friendly Shop
Credits: Negozio Leggero
Credits:Ikea
Credits: Ikea
Credits: HAY

Gioielli etici

Questa idea regalo è un po’ piu’ “impegnativa” perchè si tratta pur sempre di gioielli, ma ci tenevo ugualmente ad aggiungerla perchè si possono trovare articoli adatti un po’ a tutte le tasche e fatti per essere dei regali che dureranno nel tempo.

Il primo marchio che vi voglio nominare è Wild Fawn, è inglese e fondato da Emma che realizza gioielli dalle forme minimal, semplici e senza tempo sia in argento che in oro ( i prezzi partono da circa i 20 Euro in su). La sua particolarità è che i metalli utilizzati sono o riciclati o certificati Fair Trade. Io, devo essere sincera, vorrei tutto e sono sicura che anche voi, se ho imparato a conoscervi, amerete follemente il lavoro di Emma (e aggiungerete qualche pezzo nella vostra wish list…).

Altra realtà che vi voglio nominare, analoga a Wild Fawn, è Maraismara, anche qui l’oro utilizzato per la realizzazione dei gioielli è Fair Trade, l’argento riciclato, trovate un interessantissimo articolo riguardo i diamanti e del perchè i diamanti che vengono usati da Mara per realizzare i suoi gioielli sono sicuri, così come le perle e le altre pietre preziose che utilizza. Si definisce una “gioielleria etica” e lo è davvero. Troverete dei gioielli incredibilmente belli e indubbiamente piu’ impegnativi, sia per valore che per design, ma ci tenevo comunque ad inserirla nella mia gift guide perchè merita di essere conosciuta.

Credits: Wild Fawn
Credits: Maraismara

Calze

Non so da voi, ma nella mia famiglia c’è sempre stata l’abitudine di regalare almeno un paio di calze per Natale (o a scelta mutande…) perchè alla fine con quelle non si sbaglia mai: servono sempre. Motivo per cui ho deciso di aggiungerle a questa guida e cogliere l’occasione per parlarvi di Swedish Stockning. Come si può facilmente intuire dal nome, si tatta di un marchio svedese specializzato nella produzione di collant e calze tutte realizzate in materiali riciclati.

Troverete collant con composizioni diverse (esiste anche una collezione realizzata in cotone riciclato e fibre riciclate delle bottiglie di plastica in PET) e dalle fantasie piu’ disparate. Esiste anche una sezione outlet dove poter trovare articoli scontati e si possono acquistare anche dei mini set composti da diversi calzini (che risultano essere un po’ piu’ adeguati per dei regali al posto dei collant).

Inoltre è possibile inviare via posta i vostri vecchi collant che non mettete piu’ perchè magari ormai consumati e rotti, voi riceverete in cambio un buono sconto del 10% per l’acquisto di calze nuove e loro si occuperanno del loro riciclo e smaltimento.

Ti è piaciuto questo post? Condividilo

author-avatar

Sono da sempre una grande amante della cucina. Posso dire di aver imparato a fare una torta prima delle divisioni a due cifre (cosa che per altro adesso ho dimenticato). Non esiste cibo che non mi piaccia, amo sperimentare e col tempo sono riuscita a creare un mio stile, che predilige la semplicità dei sapori e la genuinità degli ingredienti. Mangiatrice instancabile di asparagi a primavera, fiori di zucca d'estate, cachi d'autunno, zucche d'inverno e patatine fritte tutto l'anno. Benvenuti nel mio mondo, benvenuti nella mia Bluebird Kitchen.