Frittata di asparagi, pancetta e raspadura

La felicità si nasconde dietro la semplicità. Ne sono fermamente convinta: un sorriso, un gesto, degli ingredienti genuini, pochi ma ben abbinati. Ecco quindi la ricetta della mia frittata di asparagi, pancetta e raspadura.

Gli ingredienti per 6 persone sono molto semplici:

  • 10 uova
  • un mazzo di asparagi verdi sottili
  • 80 gr di pancetta affumincata a dadini
  • una manciata di parmigiano grattugiato (circa 10 gr)
  • qualche fettina di raspadura
  • delle foglioline di maggiorana fresca
  • olio extravergine di oliva
Iniziate pulendo gli asparagi tagliando con il coltello la base. Lavateli e tenetene da parte una ventina  all’incirca della stessa lunghezza.
Tagliate i restanti a pezzetti di circa 2 cm.

 

Mettete un filo d’olio in una padella, aggiungete la pancetta e mettete a rosolare a fuoco medio. Dopo circa un paio di minuti aggiungete gli asparagi tagliati a pezzetti, mescolate e fate insaporire un paio di minuti.

 

 

 

In una ciotola sbattete le uova. Aggiungete gli asparagi e la pancetta rosolati. Mescolate e aggiungete il parmigiano grattugiato (non c’è bisogno di aggiungere altro sale, il parmigiano e la pancetta daranno la giusta sapidità).

 

 

 

Nella stessa padella dove avete rosolato la pancetta con gli asparagi, disponete a raggiera gli asparagi tagliati in due (non c’è bisogno di aggiungere altro olio, quello rimasto dalla precedente cottura è sufficiente) . Spostate la pentola sul fuoco medio e aggiungete le uova. Fate cuocere a fuoco basso, coperto per circa un quarto d’ora (fintanto che le uova non si saranno quasi del tutto rassodate), con l’aiuto di un piatto, girate la frittata e rimettetela a cuocere per altri due minuti.

 

 

Togliete dal fuoco, spostate su un piatto da portata e ricoprite con della raspadura e qualche fogliolina di maggiorana fresca.
Ottima da mangiare accompagnata con una insalatina leggera e ancora più buona, da mangiare il giorno dopo, magari in un bel panino croccante.
Per sapere tutto sull’origine della raspadura andate sul sito di Lorenzo Vinci, un magazine dedicato alla cucina e all’enogastronomia italiana d’eccellenza.
Se provate questa ricetta scattate una foto e pubblicatela su Intagram… non vi dimenticate di taggarmi @thebluebirdkitchen e di aggiungere l’hashtag #thebluebirdkitchen.
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Sono da sempre una grande amante della cucina. Posso dire di aver imparato a fare una torta prima delle divisioni a due cifre (cosa che per altro adesso ho dimenticato). Non esiste cibo che non mi piaccia, amo sperimentare e col tempo sono riuscita a creare un mio stile, che predilige la semplicità dei sapori e la genuinità degli ingredienti. Mangiatrice instancabile di asparagi a primavera, fiori di zucca d'estate, cachi d'autunno, zucche d'inverno e patatine fritte tutto l'anno. Benvenuti nel mio mondo, benvenuti nella mia Bluebird Kitchen.