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Finalmente questo Natale avrò il mio albero. Gli anni scorsi non l’ho mai potuto fare per questioni di spazio, abitando in un bilocale con un cane (grande) e un gatto (grosso) avrei dovuto fare una scelta: o l’albero o me. Capite bene che ho sempre optato per me. Ma quest’anno, nella nuova casa c’è tutto lo spazio necessario per fare finalmente l’Albero di Natale.


Adesso è ufficiale: sono entrata nello spirito natalizio. Ero un po’ triste perchè fino alla settimana scorsa non avevo ancora ben realizzato che mancasse così poco al Natale, sarà per il clima mite, il poco tempo, ma proprio non lo sentivo. Poi durante la settimana è successo qualcosa: ho comprato l’albero! Da quel momento il Grinch dentro di me è stato cacciato a male parole dallo spirito natalizio.

scelta albero di Natale
Il posto dove l’ho comprato non era esattamente così, ma era sera e c’era poca luce per scattare una foto, però per darvi un’idea ho chiesto aiuto a Google immagini

Ma andiamo con ordine: la scelta dell’albero. Io lo volevo vero, per cui questa fase, apparentemente banale, per me è stata fondamentale, basti pensare che ho passato ben un’ora a vagare tra abeti di tutte le dimensioni alla ricerca di quello perfetto: chi era troppo alto, chi troppo scarno, chi con troppa punta…poi ho visto lui: un po’ stortino, poca punta, un lato con dei rami un po’ cadenti… insomma, lo sfigato degli abeti. Mi sono subito fatta un film in testa su come venisse preso in giro dagli altri alberi e sul fatto che sarebbe stato l’ultimo ad essere scelto, il classico ripiego perché quelli più belli erano già stati scelti, ecc, ecc…. per cui l’ho scelto io!

albero di Natale
Eccolo il mio “brutto anatroccolo” in tutta la sua stortaggine

Diciamo che adesso devo fargli un piccolo makeover , un po’ come insegnano le classiche commedie adolescenziali americane, c’è sempre la cessa di turno, presa in giro da tutti, che si innamora del bello del liceo e improvvisamente, grazie all’aiuto della classica belloccia di turno si trasforma da anatroccolo in cigno… ecco io farò così col mio albero: una raddrizzatina, una potatina ai rami cadenti e si trasformerà anche lui nel cigno degli alberi di Natale (peccato che quei bulli dei suoi amici dalle punte lunghe e affusolate non lo potranno vedere, ma gli auguro di finire in una casa con dei cani maschi… a voi lo slancio di immaginazione per capire dove voglio andare a parare).

Ma andiamo avanti con la storia, una volta trovato l’albero, bisogna decorarlo. Partiamo dal presupposto che io non amo gli alberi colorati, gli unici colori che ammetto sono il rosso, l’oro e in generale tutto ciò che è naturale. Non perché io voglia discriminare gli alberi fucsia, blu elettrico, verde o nero… ma trovo che solo questi colori riescono a trasmettermi la calda atmosfera natalizia.
Il mio albero però lo volevo semplice e naturale per cui mi sono subito munita di: pigne, bastoncini di cannella, fettine di arancia secca e spago. Il mio albero sarà così, completamente handmade e naturale.

materiale per addobbi

Ecco quindi come ho fatto a fare i miei addobbi:
Al posto delle bocce userò delle fettine di arance secche:

arance secche

Ecco il risultato finale:

addobbo arancia secca

Poi sono passata alle stecche di cannella:

stecche di cannella

Ecco l’abbordo finito:

E per finire non possono mancare le pigne:

pigne

Ecco tutti i miei addobbi pronti per essere appesi

addobbi

In più il tocco speciale del mio albero sarà dato da chi lo farà: i miei nipoti. Chi meglio dei bambini ti trasmette lo spirito natalizio e ti fa sentire partecipe di quell’emozione data dalla magia di quella notte speciale?

Ed ecco il mio albero finito! Buon Natale a tutti!

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