Castagnaccio

Ogni famiglia toscana che si rispetti ha la propria ricetta del castagnaccio. E’ un po’ la versione dolce del ragù: non c’è un’unica ricetta, ognuno lo fa come viene tramandato nella sua famiglia e la propria ricetta è sempre la migliore.

Anche la mia famiglia, essendo lucchese Doc, ha la propria personalissima ricetta per questo dolce che potremmo definire un po’ come un dolce vegano prima dei vegani.

Per la ricetta ho chiamato mia zia, cintura nera di castagnaccio, che me l’ha spiegata per telefono. Non mi ha dato dosi perché è il classico dolce che si fa “ad occhio”, ma mi ha dato l’indicazione principale, ovvero la consistenza che deve avere prima di essere infornato (molto liquida) che, per dirlo con parole sue: “non ci puoi credere di quanto deve essere liquido”.

Dal momento che non potevo spiegarvi la ricetta scrivendo: “mischiate un po’ di farina di castagne con dell’acqua finche non otterrete un composto liquido, ma talmente liquido da non crederci”, ho misurato questi due elementi fondamentali per voi e il risultato è il castagnaccio della mia famiglia che come caratteristica principale, non ha il rosmarino ma ha la scorza d’arancia.

castagnaccio

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Castagnaccio

Tempo di preparazione: 10 mins
Tempo di cottura: 1 h 20 mins

Ingredienti

  • 250 gr di farina di castagna
  • 500 ml di acqua
  • 50 gr di zucchero (se avete una farina molto buona potete dimezzare o addirittura eliminare lo zucchero)
  • La scorza di una arancia (bio non trattata)
  • una manciata di pinoli
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Procedimento

  1. Accendete il forno a 150°C.
  2. In una ciotola mescolate la farina con lo zucchero e, mescolando con una frusta, aggiungete piano piano l'acqua. Mescolate sempre in modo che non si creino dei grumi.
  3. Lavate, asciugate e sbucciate con un pelapatate l'arancia. Tagliate a fettine sottili la scorza e aggiungetela al composto insieme ad un pizzico di sale.
  4. Foderate una teglia abbastanza ampia con la carta forno (l'altezza della torta dovrà essere di circa 2 cm per cui scegliete una teglia sufficientemente grande), ungete con un filo d'olio e aggiungete l'impasto.
  5. Cospargete la superficie con un filo d'olio e una manciata di pinoli. Infornate a forno caldo e alzate la temperatura a 180°C. Fate cuocere per circa un'ora e venti minuti (vale anche in questo caso la prova dello stuzzicadenti). Togliete dal forno e mangiatela tiepida accompagnata da della ricotta fresca.

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Sono da sempre una grande amante della cucina. Posso dire di aver imparato a fare una torta prima delle divisioni a due cifre (cosa che per altro adesso ho dimenticato). Non esiste cibo che non mi piaccia, amo sperimentare e col tempo sono riuscita a creare un mio stile, che predilige la semplicità dei sapori e la genuinità degli ingredienti. Mangiatrice instancabile di asparagi a primavera, fiori di zucca d'estate, cachi d'autunno, zucche d'inverno e patatine fritte tutto l'anno. Benvenuti nel mio mondo, benvenuti nella mia Bluebird Kitchen.