Brand, shop, App per una vita piu' sostenibile

14/05/2019
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Brand, shop, App per una vita piu’ sostenibile

Foto di copertina di Tobias Tullius da Unsplash
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Finalmente mi sono decisa a scrivere questo post, era da tanto che ce l’avevo lì, nell’elenco della mia “to do list” ma non mi decidevo mai di passare dalla teoria, ai fatti, ecco, finalmente è arrivato questo momento e quindi eccoci qui.

In questo post vorrei raccogliere tutti quei brand, siti e app che ci possono aiutare ad adottare uno stile di vita che abbia un impatto inferiore sull’ambiente e sul mondo (sia a livello climatico che etico nei confronti di persone e animali), perchè credo fermamente che l’iniziare ad indirizzare i nostri acquisti verso marchi che hanno alla base un certo tipo di filosofia, il sapere dove poter trovare le informazioni corrette per capire il motivo per cui è importante cambiare le nostre abitudini, sia un buon punto di partenza per cambiare la situazione ambientale.

Io non sono perfetta, potrei fare molto di piu’, ma potrei anche non fare nulla e rispetto a qualche anno fa, quando ho inziato a pormi delle domande e a capire che era necessario fare dei cambiamenti nel mio modo di vivere per cercare di ritornare a rispettare il luogo dove vivo e chi lo abita, sono cambiata davvero tanto e ho diminuito in modo importante il mio impatto.

In occasione del primo Fridays for future avevo scritto questo post dove vi raccontavo un po’ il mio punto di vista e il perchè reputo che la questione climatica e ambientale sia così importante, qui trovate anche una sezione del blog dedicata a tutti i video e i post che ho scritto in merito in passato, mentre qui di seguito trovate una prima lista divisa per tipologia (App, siti, brand, shops, etc). Questa lista si amplierà sempre di piu’ e sarà sempre disponibile in homepage, così che possiate andare a buttargli un occhio ogni tanto per vedere cosa c’è di nuovo. Vi invito anche a controllare il mio contenuto in evidenza sul mio profilo IG che ho chiamato “G R E E N” e dove raccoglierò tutti i consigli che piano piano mi vengono in mente e che utilizzo nel quotidiano per ridurre il mio impatto.

Questa è una mia personale mini selezione rivolta a marchi e shop da dove acquisto solitamente, nel caso in cui non abbia ancora acquistato, ve lo segnalo. Sentitevi pure liberi di inviarmi un messaggio diretto su Instagram se avete bisogno di qualche info in piu’ in merito a vestibilità, spedizioni, eccetera.

App e siti utili

Good on You è sia un sito internet che un App gratuita (scarica per iOS scarica per Android), all’interno trovate tanti articoli interessanti relativi al livello di eticità di alcuni tra i marchi piu’ famosi di abbigliamento oltre ad un vero e proprio archivio dove verificare, da un lato quanto un marchio sia etico in base a diversi parametri (pianeta, persone, animali) dando un vero e proprio giudizio complessivo, dall’altro farvi scoprire alternative simili ai marchi piu’ conosciuti ma con rating molto piu’ positivi. Potete quindi usarla sia per valutare un marchio, sia per trovarne in base alle vostre esigenze. Ogni mese l’archivio viene ampliato e potete anche fare direttamente voi delle segnalazioni per aggiungere determinati brand.

Questo sito è gestito da Alder Wicker, giornalista freelance americana che si è avvicinata alla sostenibilità partendo dalla moda e poi ampliando il concetto anche ai viaggi e al lifestyle. Nel suo sito potete trovare moltissimi articoli ed inchieste interessanti, spesso anche un po’ provocatorie e controcorrente, oltre a delle mini guide con elenco di brand (non solo americani) divisi per tipologie di prodotto.

Anche sulla sua pagina Instagram propone delle riflessioni molto interessanti.

Lei è stata uno dei miei primi punti di riferimento quando ho inziato ad avvicinarmi a questo mondo, è stato un po’ il mio “faro nella notte”.

Inizialmente ho iniziato ad ascoltare la sua radio (una tra le programmazioni musicali piu’ interessanti che ci sia, da sempre), poi ho iniziato a leggere anche il portale online e devo dire che mi è piaciuto tanto quanto la radio.

E’ un vero e proprio magazine online con tanti articoli su diversi argomenti, principalmente a fondo ambientale. Io ve la consiglio per entrambi i motivi: leggere notizie interessanti e ascolatre buona musica, se poi lo fate contemporaneamente, ancora meglio.

Influencer

Lisa Casali

Tra le prime in Italia a parlare di zero sprechi in cucina. E’ una scienziata ambientale con la passione per la cucina, unite questi due suoi aspetti ed ecco nascere Ecocucina, il suo blog.

Ha scritto numerosi libri, è spesso ospite in programmi televisi e convention e testimonial WWF. Il tutto è partito dalla cucina e adesso si sta ampliando ad ogni aspetto della sua vita (matrimonio incluso visto che sta organizzando le sue nozze). Se volete creare dei capolavori dagli “scarti alimentari” lei è la persona giusta da seguire.

Camilla Mendini

La sua avventura parte dalla moda e poi si è allargata a tutti gli aspetti della sua vita. Sul suo canale YouTube affronta e approfondisce vari temi in ambito ecologico con un focus particolare sulla moda mentre dal sul suo profilo Instagram (Carotilla) condivide pensieri quotidiani e consigli su come poter migliorare il nostro impatto ambientale nella vita di tutti i giorni grazie a piccole accortezze.

Un anno fa ha anche fondato il suo brand di abbigliamento etico, Amorilla. Pochi pezzi senza tempo, realizzati con amore e in materiali naturali.

Marieke Eyskoot

Marieke Eyskoot l’ho messa nella sezione “influencer” anche se in realtà è un po’ riduttivo. Nell sua biografia si legge “is sustainable fashion and lifestyle expert and lover, speaker and presenter, author and consultant.” io l’ho conosciuta grazie al suo ultimo libro acquistato l’estate scorsaThis is a good guide una guida sulla sostenibilità a 360° gradi, divisa per capitoli, affronta diversi aspetti della nostra vita dando consigli ed alternative per come fare a migliorarla. All’interno della guida trovate anche interviste ed elenchi di marchi utili ed interessanti.

Brand e Shop

Prima di mettervi qui l’elenco dei brand da cui ormai acquisto da tempo e che quindi mi sento di consiglirvi, insieme ad una selezione di altri marchi che sono interessanti ma da cui non ho mai acquistato personalmente, ci tengo a fare un minimo di chiarezza su alcuni termini utlizzati perchè spesso mi rendo conto esserci un po’ di confusione in materia.

Per me, un brand si definisce “sostenibile” se:

  • utilizza fibre naturali organiche o realizzate mediante processi che ne riducono l’impatto ambientale come per esempio l’utilizzo di tinte naturali o di lavorazioni che hanno bisogno di meno acqua per la produzione
  • utilizza fibre riciclate come per esempio la lana riciclata, o utilizzando filati ottenuti da eccessi di produzione che altrimenti sarebbero inutilizzati
  • cerca di minimizzare l’impatto della produzione utilizzando fonti di energia rinnovabile e smaltisce in modo corretto e trasparente eventuali sostanze dannose prodotte durante la produzione
  • c’è una trasparenza sull’origine della merce e sull’eticità e rispetto dei diritti fondamentali dei lavoratori
  • aderisce e contribuisce ad iniziative per un maggior rispetto dell’ambiente contribuendo alla divulgazione di informazioni su questo tema accrescendo la consapevolezza sull’importanza delle nostre scelte per il miglioramento dell’ambiente in cui viviamo

Poi ci sono tutti quei marchi che non sono strettamente “sostenibili” ma che fanno parte della cosiddetta slow fashion o dietro la quale c’è un lavoro artigianale e locale alla base, faccio un esempio: ho un mio brand di abbigliamento dove realizzo abiti ma, per motivi di posizionamento di mercato non posso utilizzare solo tessuti naturali organici perchè ho delle piccole produzioni e quindi il prezzo del capo finale sarebbe troppo alto, per questo motivo realizzo abiti di qualità nel mio laboratorio nel mio paese di nascita. Non posso definire questo genere di attività strettamente sostenibile, ma ciò non toglie che grazie a questo acquisto aiuterò l’economia locale, potrò avere un rapporto diretto e piu’ umano con chi produce il mio capo contribuendo alla sua crescita personale e professionale finanziando non un singolo articolo sostenibile ma un modello di economia maggiormente etica e sì, anche sostenibile.

Per Slow Fashion invece intendo tutti quei marchi che producono come una volta: due collezioni l’anno (primavera/estate – autunno/inverno) maggior importanza alla qualità invece che alla quantità, un lavoro etico alla base senza sfruttamento del lavoro.

Altra piccola premessa (poi giuro che la smetto e inizio con l’elenco) il discorso “sostenibilità” non è soltanto legato al prodotto in sè ma anche e soprattutto legato ad un atteggiamento, ad un modo di vedere ed approcciarsi ai consumi di tutti i giorni, ognuno deve e può fare la propria parte in base alle proprie possibilità, per avere uno stile di vita piu’ etico e ridurre il nostro impatto sull’ambiente, non bisogna cercare la perfezione assoluta (a tal proposito vi consiglio la lettura di questo articolo sul rapporto tra movimento zero-waste e genere, è in inglese e un po’ lungo ma offre degli spunti davvero molto interessanti) bisogna cambiare le nostre abitudini in modo da poter fare TUTTI la nostra parte. Io trovo molto piu’ sostenibile l’acquistare un paio di jeans da un marchio di fast fashion perchè non ho i mezzi e le possibilità di fare altrimenti (non ho un negozio second hand nella mia zona, ho una forma del corpo per cui non è facile trovare un certo tipo di capi da marchi sostenibili, artigianali o della slow fashion, non ho particolari possibilità economiche, ecc) farli durare, indossarli fintanto che non iniziano ad invocare pietà, ripararli o trasformarli, piuttosto che avere nell’armadio 10 paia di jeans in cotone organico, prodotti dal marchio piu’ sostenibile della terra, ma indossati due volte e poi dimenticati o buttati.

A questo punto parte l’elenco, è sempre in aggiornamento quindi venite a buttarci un occhio ogni tanto.

Shop multimarche beauty e lifestyle

Friendly Shop

Friendly shop è un negozio fisico a Padova dove spesso vengono organizzati eventi e workshop a tema Zero Waste oltre che uno store online. Qui potrete trovare tantissimi articoli per la casa, la vita di tutti i giorni e una sezione beauty. Io ho acquistato spesso, tempi di consegna veloci, il pack in cui vi arriva è interamente riciclato e riciclabile.

Ecco verde

Ecco-Verde è uno shop online di prodotti beauty eco-bio. Molto fornito, si possono fare le ricerche in base a diversi parametri (incluso il pack con plastica ridotta), io acquisto spesso qui i miei prodotti beauty, fanno spesso vendite promozionali o campagne sconto.
Tempi di consegna ridotti, pack plastic free e riciclabile.

Eco Belli

Eco Belli è uno shop online di prodotti beauty eco-bio con anche un negozio fisico aperto da poco a Cesena dove organizzano prove prodotti ed eventi.

Molto simile a Ecco Verde come impostazione, tempi di consegna brevi e pack completamente riciclabile e plastic free.

Welchome store

Welchome è un sito di lifestyle e oggettistica per la casa gestito da Chiara. Lo stile è nordico, potete trovare tessili per la casa in fibre naturali come il lino, borse in tessuto per la spesa e accessori per la vita di tutti i giorni. E’ una piccola attività ma con il cuore grande e quindi merita di essere premiata.
Tempi di spedizione brevi, pack spesso riciclato.

Brand abbigliamento e accessori

Kings of Indigo

Descrizione: marchio olandese di jeans e abbigliamento casual sia maschile che femminile.

Sostenibilità: nelle loro collezioni utilizzano cotone organico, tessuti naturali come lino e lana e spesso in materiali riciclati (io ho acquistato un cappotto anni fa in lana riciclata). C’è una massima trasparenza nella produzione, trovate per ogni capo l’indicazione di dove è stato prodotto nelle varie fasi di lavorazione, la qualità è molto buona, i tempi di spedizione ridotti, il reso non è gratuito.
I prezzi sono abbastanza elevati ma se avete pazienza e vi iscrivete alla loro newsletter, a fine saldi fanno sempre un weekend di vendita privata con i capi scontati al 70%, non tutti i modelli e le taglie saranno disponibili ma io sono riuscita ad acquistare sempre così.

Acquistato: sì, la vestibilità varia dal modello, seguite le indicazioni di volta in volta

People Tree

Descrizione: Marchio inglese di abbigliamento femminile adatto ad ogni occasione (inclusi pigiami e abbigliamento sportivo), spesso vengono fatte delle vendite promozionali.
I tempi di spedizione spesso sono un po’ lunghi perchè avvengono tramite posta raccomandata. Non ho mai dovuto fare resi quindi non so come funzionino. Qualità buona, le mie magliette a righe sono qusi tutte loro.

Sostenibilità: è stato uno tra i primi marchi ad adottare criteri di trasparenza sulle loro lavorazioni. Le produzioni sono spesso fatte in paesi in via di sviluppo e abbinate ad attività di sviluppo del lavoro equo ed etico in queste zone. Utilizzano quasi totalmente fibre naturali e per ogni articolo potete verificare le certificazioni che ha ottenuto.

Acquistato: sì, vestibilità abbastanza morbida

Danilla

Descrizione: piccolo brand artigianale indipendente di Pescara che realizza borse, zaini, bustine e tutto ciò che piace a Daniela, la persona che c’è dietro a queste creazioni. Le linee sono pulite e semplici in modo da potersi ben adattare alla vita di tutti i giorni.

Sostenibilità: i tessuti che vengono utilizzati sono spesso di recupero, vengono poi stampati a mano da Daniela che incide in modo artigianale anche i timbri con le fantasie che riprendono elementi naturali come foglie o fiori stilizzati.

Acquistato: no, mi è stato consigliato da voi

Organic Basics

Descrizione: Brand danese di intimo sia da uomo che da donna. Hanno diverse collezioni a seconda del materiale utilizzato e dello stile. Colori e modelli sono lineari e basici rendendoli trasversali e sempre perfetti. Nel loro shop trovate anche alcuni accessori come spazzolini da denti in bambu’, borracce o la GUPPYFRIEND washing bag da utilizzare ogni volta che lavate degli indumenti in materiale sintetico in modo da evitare che le microplastiche delle fibre vengano scaricate insieme alle acque della lavatrice.

 Sostenibilità: utilizzano diversi materiali: cotone organico, nylon riciclato, tencel. Sul loro sito trovate tutte le info relative alle fabbriche dove avviene la produzione, gli articoli vengono impacchettati in sacchetti o scatoline di carta e anche il sacchetto utilizzato per la spedizione è realizzato in bioplastica compostabile.

Acquistato: sì, ho provato praticamente tutti i loro articoli, vestibilità normale, io mi trovo molto bene con la nuova collezione in tencel, la invisibile in nylon riciclato e con i reggiseni della linea in cotone organico.

Al momento ho attivo un codice sconto con loro del -10% usando il codice BLUEBIRDOBC 

Silfir

Descrizione: start-up con sede a Berlino, nasce come uno store multimarca dove poter trovare alcuni tra i migliori brand sostenibili in commercio (inclusi qualcuno che ho già citato in precedenza).
Tra poche settimane lanceranno anche la loro campagna di crowfunding su kickstarter per la realizzazione di quello che loro chiamano “SOFT WORKWEAR UNIFORM“, un completo semplice e versatile, da poter utilizzare nel tempo indipendentemente dalle mode.

Sostenibilità: utilizzo di materiali come il cotone organico o a basso impatto ambientale. Con la nuova collezione sarà possibile accedere al servizio di riparazione in qualunque momento in modo da poter far durare il piu’ a lungo possibile il proprio capo e restituirlo per il suo riciclo una volta consumato. Se volete saperne di piu’ potete iscrivervi alla newsletter per ricevere anche uno sconto sui primi pezzi che verranno prodotti.

Acquistato: sì. Tempi di spedizione brevi, tutto il pack è biodegradabile o riciclabile e viene utilizzato un servizio esperesso che compensa le emizzioni di CO2 prodotte.

Two thirds

Descrizione: Marchio di Barcellona di abbigliamento casual sia da donna che da uomo. Le collezioni sono spesso “senza tempo” con tagli molto basici e lineari, colori primari e fantasie non troppo complicate. Sono i classici capi da tenere sempre nell’armadio trasversali alle mode.

Sostenibilità: La produzione è quasi interamente in Portogallo, vengono utilizzati tessuti naturali e in molti casi lavorano su preordini in modo da non creare eccessi di produzione (in questo caso i tempi di attesa per la ricezione della merce sono piu’ lunghi ma si beneficia di uno sconto).

Acquistato: sì, solo da uomo, qualità buona, vestibilità comoda.

Filippa K

Descrizione: marchio svedese di fascia medio/alta. Ha delle linee molto pulite, minimali e classiche in modo da essere il piu’ possibile trasversale alle mode, creando quindi capi nati per durare a lungo e diventare dei veri e propri must del guardaroba. Ha diverse collezioni, uomo, donna e sportiva.

Sostenibilità: per ogni articolo trovate le informazioni relative ai tessuti utilizzati e al motivo per cui l’articolo può essere definito “sostenibile”. Inoltre trovate anche le indicazioni relative alla fabbrica che l’ha confezionato e che ha seguito la realizzazione del capo in ogni suo passaggio (con nome dettagliato, indirizzo e numero di impiegati donne e uomini).

Acquistato: sì, un costume, qualità molto alta.

Thinking Mu

Descrizione: brand di moda spagnolo con abbigliamento da tutti i giorni, sia femminile che maschile e con una buona selezione di capi basici. Prezzi abbastanza accessibili.

Sostenibilità: Hanno abolito i saldi e qui spiegano il motivo, utilizzano fibre naturali e riciclate grazie anche al loro progetto “Trash“, quando pensi che il tuo capo Thinking Mu sia arrivato alla fine della sua vita, invece di buttarlo lo puoi reinviare direttamente a loro, verrà quindi riciclato e darà vita a nuovi abiti della loro collezione dedicata.
Per ogni articolo trovate delle indicazioni relative all’impatto di quel tessuto.

Acquistato: ho acquistato un pigiama, qualità buona, vestibilità standard

Sandqvist

Descrizione: Brand Svedese fondato nel 2004 che produce zaini, borse e borsoni sia da uomo che da donna. Utilizza diversi materiali e le collezioni risultano essere molto trasversali in quanto stile: si passa dal casual sportivo al classico elegante. Linee minimali e pulite.

Sostenibilità: utilizza cotone organico e materiali riciclati (come il poliestee riciclato per alcuni suoi zaini). Nei suoi Flag ship store offre un servizio di riparazione o ritiro dell’usato e nel sito si trova una sezione dove trovare zaini riparati in vendita.

Acquistato: sì tramite Asos

Maravilla Bags

Descrizione: Christina Bussmann è la fondatrice e ideatrice del marcio maravilla Bags, è tedesca e ha studiato in Italia l’arte di lavorare la pelle. La sua sede è a Maiorca dove produce le sue collezioni utilizzando diversi materiali, dalla pelle al tessuto alle fibre alternative come il Pinatex, una fibra ricavata dalle foglie dell’Ananas simile alla pelle.

Sostenibilità: E’ un brand artigianale con una grande attenzione nei confronti dei materiali in modo da cercare di offrire sempre l’alternativa piu’ sostenibile.

Acquistato: sì, borsa e zaino, molto consigliata.

Got Bag

Descrizione: Brand fondato da due ragazzi tedeschi con la passione per il mare e frutto di un crowdfunding. In catalogo hanno un solo prodotto, uno zaino, molto versatile e capiente con all’interno un porta laptop.

Sostenibilità: il materiale con cui è realizzato lo zaino è dato dal riciclo della plastica raccolta dai pescherecci durante la pesca. Ogni zaino è ricavato dalla riconversione di 3.5 Kg di plastica raccolta dai mari.

Acquistato: al momento è ancora in pre-ordine

Toms

Descrizione: brand di scarpe fondato nel 2006, famoso per le sue espadrillas sia da uomo, donna o bambino. Ha poi ampliato la sua collezione introducendo anche altre linee di scarpe oltre che occhiali da sole e borse.

Sostenibilità: si basa sulla filosofia “One for one”, per ogni paio di scarpe vendute, ne viene donato un paio ai bambini bisognosi nei paesi in via di sviluppo. Lo stesso principio viene applicato anche con la vendita degli occhiali da sole, fornendo anche cure mediche oftalmiche oltre che occhiali da vista gratuiti. Parallelamente vengono organizzate altre attività benefiche legate alla vendita dei loro articoli.
Ad oggi sono state donate oltre 60 milioni di scrape in oltre 70 paesi del mondo.

Acquistato: sì, vestibilità stretta, bisogna avere pazienza per lasciarle allargare un po’. Meglio acquistare un numero in piu’.

Ethletic

Descrizione: brand tedesco che produce scarpe da ginnastica ispirate ai brand delle scarpe in tela piu’ celebri, ma in versione etica, disponibili in tantissimi modelli, colori e fantasie. I prezzi sono in linea con quelli dei marchi piu’ tradizionali e nel loro shop online trovate sempre attiva una sezione Outlet dove trovare i pezzi delle collezioni precedenti a prezzi scontanti.

Sostenibilità: La produzione avviene in Pakistan e sul sito trovate tutte le informazioni relative alle fabbriche e ai progetti Fair Trade che vengono messi in atto per i lavoratori. Il cotone usato per la realizzazione è organico, sono vegan e la gomma naturale proveniente da piantagioni FSC certificate.

Sono stati anche i vincitori del premio Fair-Trade Awards nel 2016 e per i clienti tedeschi hanno realizzato una collaborazione con la start-up “Sneaker rescue” per poter riparare le proprie scarpe e farle tornare come nuove.

Acquistato: sì, veste la taglia giusta

Henry and Henry

Descrizione: brand 100% italiano di calzature in plastica, tutte le fasi della produzione, dall’ideazione alla rifinitura sono realizzate in Italia. I vari modelli di sandali sono “componibili”, diversi tipi di suole abbinate a diversi tipi di chiusure e rifiniture in modo da poter scegliere la combinazione preferita.

Sostenibilità: Tutta la filiera è controllata, è una piccola realtà italiana in provincia di Ravenna che lavora con passione e serietà cercando di creare collezioni sempre nuove, colorate e divertenti. Il PVC utilizzato per la realizzazione dei loro capi è atossico e senza ftalati.

Acquistato: sì, le suole in sughero sono molto comode, hanno una vestibilità un po’ piccola.

Brand beauty e per la casa

Ethical Grace

Descrizione: brand di prodotti beauty con ingredienti completamente naturali e ricavati da fonti rinnovabili. Tutti gli elementi che si trovano all’interno dei loro rpodotti sono funzionali, ovvero sono volti a far ritrovare il naturale equilibrio della pelle. In catalogo hanno creme idratanti e shampi solidi di diversi tipi a seconda del tipo di pelle/capello.

Sostenibilità: utilizzano solo ingredienti di origine naturale (non troverete quindi mai al loro interno derivati del petrolio, siliconi, alcool, PEG o PPG. E’ una realtà piccola, italiana (sono di Torino) piena di passione e competenza. Il pack dei loro prodotti cerca di minimizzare gli sprechi come quello dello shampoo solido: un origami di carta che lo racchiude e che, oltre a proteggere il prodotto, funge anche da foglietto illustrativo.

Acquistato: sì, amo i loro shampi solidi, molto idratanti e durevoli nel tempo (un’unica saponetta dura tranquillamente 4 mesi con lavaggi frequenti).

Cera una bolla

Descrizione: si definiscono una “bottega olfattiva”, producono candele profumate in cera di soia, profumatori per ambienti, incensi e legni aromatici. Una bella realtà artigianale che, è proprio il caso di dirlo, profuma di buono.

Sostenibilità: utilizzano solo ingredienti naturali e sono una piccola realtà fatta di passione, bellezza e profumi.

Acquistato: sì, amo molto la loro fragranza “ARTICO”, fresca e leggermente agrumata.

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Sono da sempre una grande amante della cucina. Posso dire di aver imparato a fare una torta prima delle divisioni a due cifre (cosa che per altro adesso ho dimenticato). Non esiste cibo che non mi piaccia, amo sperimentare e col tempo sono riuscita a creare un mio stile, che predilige la semplicità dei sapori e la genuinità degli ingredienti. Mangiatrice instancabile di asparagi a primavera, fiori di zucca d'estate, cachi d'autunno, zucche d'inverno e patatine fritte tutto l'anno. Benvenuti nel mio mondo, benvenuti nella mia Bluebird Kitchen.