AAA cercasi stile disperatamente

03/04/2017
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AAA cercasi stile disperatamente

Come fare a capire il nostro stile e valorizzarci
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“Non è nel mio stile” oppure “Che bello il tuo stile”, o anche “Com’è stiloso!”, quante volte abbiamo detto queste frasi o le abbiamo sentite dire? Migliaia, esatto. Sì ma, questo maledetto stile di cui tutti parlano, che cos’è?! E soprattutto, come fare a capire qual’è il nostro stile personale?

Partiamo dalle cose semplici, che cos’è lo stile. Se lo cerchiamo sul dizionario troviamo, tra i tanti, questo significato:

“Modo abituale di agire, di comportarsi, di esprimersi, di vivere”

E’ subito evidente che con stile non ci si limita ad il solo modo di vestirsi, ma si va oltre, identificando tutti quei modi di fare, di pettinarci, parlare, muoverci che appartengono solo a noi e che in un certo senso sono frutto del nostro passato, della nostra storia e del nostro modo di essere, della nostra personalità, ecco perchè noi tutti, anche chi non l’avrebbe mai immaginato, ha un proprio stile personale.

Adesso passiamo alla parte piu’ complicata, ovvero, riconoscere quale sia il proprio. In queste ultime settimane, complice anche il mio esperimento sul “Capsule Wardrobe” ho letto tante cose in merito a come fare a ritrovare il proprio personale stile, soprattuto legato al tema del come vestirsi e quindi alll’aspetto piu’ evidente ed esteriore dello stile.

Ecco che allora ho deciso di scrivere questo post dove vi do qualche consiglio, spulciato qua e là, su come imparare a conoscere il proprio stile e lavorare per rafforzarlo e renderci ancora piu’ unici.

Cosa non mi piace

A volte è piu’ semplice ragionare in negativo e partire da ciò che non ci piace, piuttosto che identificare quello che ci piace che magari può disorientare un po’. Quando a me fanno la domanda: “cosa ti piace?” io vado subito in tilt perchè le cose sono talmente tante e spesso apparentemente scollegate tra loro che è difficile rispondere. Se invece mi chiedono “che cosa non ti piace?” beh, lì sono subito più decisa nella risposta.

Il partire identificando tutte quelle cose che non ci piacciono può essere un buon punto di partenza per capire quale sia il nostro stile e di conseguenza quello che ci piace. Insomma, in un mare sconfinato di possibilità, l’escludere delle cose fa sì che se non altro, possiamo tranquillamente ridurre il campo.

Tra le cose che non ci piacciono possiamo mettere anche quei capi che magari su altre persone troviamo fantastici ma poi, nel momento in cui li vediamo indossati da noi ci chiediamo come sia mai stato possibile che ci sia piaciuta una cosa del genere. Nel mio caso rientrano senza dubbio in quest’ultima categoria i cappelli. Io li amo ma loro non amano me, quindi… niente cappelli nel mio guardaroba.

Cosa mi fa sentire bene

Adesso che abbiamo escluso un buon numero di cose che proprio non rientrano nel nostro modo di essere, cerchiamo di capire che cosa ci piaccia davvero e quale sia il nostro stile vero e proprio. Un buon consiglio è quello di pensare a tutti quei vestiti che ci fanno stare bene. Quei pantaloni che quando li metto mi fanno sentire più alta, quella camicia che metto sempre nelle occasioni importanti, quel colore lì che mi fa risaltare gli occhi.

Insomma, il partire da ciò che già abbiamo e che ci piace è senza ombra di dubbio un ottimo punto di partenza e ci può aiutare a farci capire quali siano quei colori, modelli, capi che ci fanno sentire in pace con noi stessi.

Ecco, quei capi sono “nel nostro stile”.

Pian pianino le idee iniziano a chiarirsi e adesso è il turno di dare la botta finale, come?! Ma facendoci aiutare da Pinterest e da chi se no?! Anche in questo caso può essere un fedele alleato perchè come abbiamo detto all’inzio, lo stile personale non si limita al solo modo di vestirsi, ma è un qualcosa che poi si riflette anche negli ambienti in cui viviamo, nelle scelte dei cibi, dei colori, dei paesaggi. Se ci pensate, quelle persone che hanno uno stile molto forte e definito, non lo hanno solo nel modo in cui si vestono, ma anche nel modo in cui si truccano, si pettinano, nella loro casa… insomma, tutto ciò di cui si circondano parla di loro. Ecco perché Pinterest può aiutare, perchè potete creare una cosiddetta “mood board” dove poter mettere tutte quelle immagini che vedete, che vi piacciono e che secondo voi descrivono il vostro stile. Se poi le analizzerete vi renderete conto che hanno inevitabilmente un forte filo conduttore, nelle forme, nei colori, nel “mood”, giusto appunto, che è esattamente quello che stavamo cercando: il nostro stile (se volete sbirciare la mia la trovate qui).

Cosa mi piace?

A questo punto le cose dovrebbero essere decisamente più chiare e una volta tenute in mente (ciò che non mi piace e ciò che descrive esattamente il mio stile) potete iniziare a guardarvi attorno e costruire il vostro mondo in base a queste linee guida, tutto ciò non farà altro che eliminare tutti quegli acquisti confusi che si fanno perchè magari non ragionati e d’impulso e tutti gli altri frutto di una sorta di “emulazione“: magari l’avete vista indosso a qualcuno che conoscete, vi è piaciuta da matti su quella persona e quindi l’avete acquistata anche voi, senza però mai indossarla perchè ogni volta che la mettete non vi piacete e l’effetto non è quello sperato. Questo succede perchè gli oggetti sono semplicemente oggetti, non hanno anima, non hanno nulla di più se non le loro caratteristiche tecniche, quello che li “anima” che li rende speciali, siamo noi nel modo in cui li indossiamo, nel modo in cui ci aiutano ad esprimere qualcosa che abbiamo dentro.

Un paio di jeans, senza un corpo al suo interno, senza le forme uniche e particolari della persona che li indossa, senza la fantasia e la creatività del legittimo proprietario che decide di indossarli proprio con quella camicia lì e con quelle scarpe e senza un’anima che li viva e che li consumi, altro nonè che un pezzo di stoffa, tagliato in un determinato modo e cucito insieme. Nulla di piu’.

Non pensate che abbiano stile solo le persone che magari si vestono in modo appariscente, particolare e magari a volte azzardato, quello è semplicemente il loro stile, il loro modo piu’ naturale per esprimere se stesse, anche il vestire in modo magari piu’ “anonimo” è una presa di posizione, racconta qualcosa, racconta la vostra storia e il vostro modo di essere.

Tutti noi abbiamo un nostro stile, siamo unici e meravigliosi e la ricerca di una consapevolezza nel sapere quale sia è semplicemente un modo per rafforzare la nostra unicità, un prendere una maggior coscenza di come siamo veramente, senza il dover copiare qualcuno o il voler essere qualcun altro.

Il conoscere il nostro stile ci permette di essere liberi di essere noi stessi.

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Sono da sempre una grande amante della cucina. Posso dire di aver imparato a fare una torta prima delle divisioni a due cifre (cosa che per altro adesso ho dimenticato). Non esiste cibo che non mi piaccia, amo sperimentare e col tempo sono riuscita a creare un mio stile, che predilige la semplicità dei sapori e la genuinità degli ingredienti. Mangiatrice instancabile di asparagi a primavera, fiori di zucca d'estate, cachi d'autunno, zucche d'inverno e veggie burger tutto l'anno. Benvenuti nel mio mondo, benvenuti nella mia Bluebird Kitchen.