Fish and Chips

23/03/2018
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Fish and Chips

Un classico inglese nella versione “crambed” ovvero impanato
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Io ho una sorta di amore/odio nei confroni del fish and chips. Lo amo alla follia, ma a piccole dosi e soprattutto preferisco la versione “crambed” (impanato) piuttosto che “battered” (pastellato). Una cosa che non può assolutamente mancare poi è la purea di piselli, sia perchè avere accanto questa crema verde mi tranquillizza e mi illude di star mangiando qualcosa di leggero, sia perche parliamone, quanto è buona la purea di piselli?
Non sono invece molto fan della salsa tartara (ma questo è in generale un mio problema con le salse).

Io preferisco fare dei piccoli bocconcini invece che un unico filetto, la cottura è piu’ semplice e si riesce a mantenere la fragranza dei singoli pezzi piu’ a lungo (con il singolo filetto man mano che si mangia il pesce i succhi dello stesso fuoriescono e vanno a bagnare l’impanatura facendola diventare meno fragrante). Ma adesso, dopo tutto questo preambolo, passiamo alla ricetta. Come pesce potete usare diverse varietà purchè sia un po’ carnoso in modo che non risulti troppo secco (i miei preferiti sono il persico e il merluzzo).

Questo weekend, fish and chips per tutti!

Ingredienti

Porzioni: 4 persone   •    Tempo di preparazione: 40 min    •    Tempo di cottura: 15 minuti

800 gr di filetto di pesce persico   •   6 patate   •   450 gr di piselli surgelati   •   2 uova   •   farina 00   •   pan grattato   •   olio di semi di arachide   •   sale   •   pepe   •   qualche fogliolina di menta fresca   •    qualche fogliolina di timo fresco   •    olio extravergine di oliva

Procedimento

Preparate la purea di piselli mettendo a bollire una pentola con dell’acqua leggermente salata. Appena spicca il bollore metteteci i piselli ancora congelati e aspettate che spicchi nuovamente il bollore, a quel punto fate cuocere 5 minuti e scolate facendo attenzione di tenere parte dell’acqua di cottura.

Frullate i piselli insieme a un filo di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale, una macinata di pepe nero e, se vi piace, qualche fogliolina di menta fresca. Aggiungete parte del liquido di cottura (poco per volta) in modo da ottenere una crema densa ma omogenea. Mettete da parte.

Pelate le patate, lavatele e tagliatele a bastoncini piu’ o meno tutti della stessa dimensione (circa 1 cm per lato). Mettetele a mollo in una ciotola con dell’acqua fredda.

Nel frattempo tagliate il filetto di pesce in pezzetti piu’ o meno della stessa dimensione (io solitamente faccio dei bastincini di circa 2 cm di spessore e lunghi 5 cm) in modo da avere una cottura omogenea ed eliminate eventuali lische rimaste aiutandovi con una pinzetta.

Sbattete le uova in una scodella e disponete della farina 00 in un piatto e del pan grattato insieme alle foglioline di timo in un altro. Infarinate prima i filetti di pesce, passateli nell’uovo in modo che ne siano completamente ricoperti e poi nel pan grattato avendo cura che si venga a formare una bella panatura omogenea.

Mettete a scaldare due pentole con abbondante olio di semi di arachide. Scolate, sciacquate le patate e asciugatele per bene con un canovaccio pulito. Appena l’olio sarà ben caldo, mettete prima a friggere le patate avendo cura che l’olio le ricopra completamente (eventualmente friggetele in due o tre volte).

Mettete a friggere anche i bocconcini di pesce, dovranno cuocere circa 4/5 minuti quindi fate attenzione che l’olio sia sì ben caldo ma non eccessivamente o andrete a bruciare subito la panatura lasciando il pesce all’interno crudo.

Quando le patatine e il pesce saranno dorati, togliete dall”olio, scolateli, asciugateli dell’olio in eccesso e servite accompagante da qualche fettina di limone (se vi pace) e la purea di piselli. Salate per ultimo.

Ricordatevi di scattate una foto e pubblicatela su Instagram se provate a fare questa ricetta… non vi dimenticate di taggarmi @thebluebirdkitchen e di aggiungere l’hashtag #thebluebirdkitchen.

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Sono da sempre una grande amante della cucina. Posso dire di aver imparato a fare una torta prima delle divisioni a due cifre (cosa che per altro adesso ho dimenticato). Non esiste cibo che non mi piaccia, amo sperimentare e col tempo sono riuscita a creare un mio stile, che predilige la semplicità dei sapori e la genuinità degli ingredienti. Mangiatrice instancabile di asparagi a primavera, fiori di zucca d'estate, cachi d'autunno, zucche d'inverno e veggie burger tutto l'anno. Benvenuti nel mio mondo, benvenuti nella mia Bluebird Kitchen.